La Storia

Il Sole è il corpo celeste più grande del nostro sistema planetario.
La sua circonferenza è circa 109 volte più grande di quella della Terra, e la supera in volume di 1.3 milioni di volte.
La sua distanza dalla Terra è di 150 milioni di chilometri e ha una massa di 333,000 volte superiore a quella del nostro pianeta.
Inoltre, il 99.8% della massa complessiva del nostro sistema planetario è rappresentato dal Sole.
Il Sole emette continuamente getti di fuoco lunghi 50,000 km e larghi 9,000, che si allontanano dal Sole con salti di 200,000 km. A causa di questo potere enorme, non ci si stupisce che il Sole abbia ispirato il genere umano attraverso i millenni. E' stato venerato dagli inizi dei tempi da molte culture dislocate in diverse parti del mondo. Ogni civiltà ha storie differenti a questo proposito.

 

Nell'antico Egitto, il Sole veniva venerato col nome di Ra. Ritenevano che il genere umano e il mondo animale fossero venuti al mondo dalle sue lacrime. Si credeva che il faraone stesso fosse "Figlio di Ra". Credevano anche che il faraone al momento della morte si sarebbe riunito con il padre, il Sole. Le piramidi erano considerate rampe, o un mezzo di accesso al cielo. Inoltre, si credeva che Ra viaggiasse attraverso il cielo su una barca, e attraverso gli inferi durante la notte. Per tornare dagli inferi ogni mattina doveva sconfiggere il malvagio Apepi. Veniva rappresentato intanto che emergeva dall'oceano del caos per salutare nuovamente il mondo.

Nell'antica Grecia, come nell'antica Roma, Apollo veniva associato con il Sole. In Mesopotamia questi era Shamash. Le tribù dei nativi americani hanno molti racconti interessanti associati al Sole. Ecco una di queste storie:

"Molto tempo fa viveva un capo egoista che teneva il Sole, la luna e le stelle per se stesso. Al mondo non c'era alcuna luce. In quel tempo, là viveva n corvo che voleva prendere la luce e darla al mondo. Il corvo si trasformò in una foglia che venne ingoiata dalla figlia del capo, la quale rimase incinta e presto partorì un bambino. Il bambino non era altri che il corvo. Il bambino vide molte sacche appese nella capanna del capo, ed iniziò a piangere perchè le voleva. Il capo si rivelò un nonno indulgente, e diede al piccolo la prima sacca. Era piena di stelle, e il corvo la lanciò su per il camino. Le stelle si disposero immediatamente nel cielo. Il piccolo pianse nuovamente, e questa volta il nonno gli diede una sacca che conteneva la luna. Ancora una volta il bambino lanciò la sacca verso il cielo. Poco più tardi il bambino pianse e questa volta il nonno gli diede il Sole, e il bambino si trasformò nuovamente nel corvo e volò fuori dalla finestra. E' così che la luce giunse nel mondo."

La scienza ha provato la necessità di luce solare per la crescita, l'agricoltura, la salute e numerosi altri aspetti della vita umana. Molti dei miti di ogni parte del mondo riflettono la credenza del bisogno della luce solare nei grandi schemi delle cose. Anche la mitologia indiana comprende il ruolo del Sole. Era venerato come "Surya" nelli'India dei tempi antichi. Secondo la mitologia indiana, Surya era responsabile della salute e della vita, probabilmente un riflesso della credenza scientifica di quel tempo. Surya era una delle principali divinità vediche. Viene rappresentato mentre attraversa il cielo su un carro tirato da sette cavalli. Ci si interroga a questo punto sull'analogia tra i sette cavalli e i sette colori dell'arcobaleno.
Esiste poi una pratica periodica dei nativi Americani per ricevere l'energia del Sole. Per ricevere questa energia nei loro corpi, i nativi americani effettuano dei bagni solari rimanendo al Sole per due ore, esponendo la maggior parte possibile del loro corpo al Sole, e in quei giorni non hanno necessità di mangiare. Praticamente traggono sostentamento dal "microcibo" rappresentato dalla luce solare.

Quando arrivano le nuvole ci sentiamo tristi, quando vediamo il Sole ci sentiamo carichi di energia.

Il fenomeno HRM è infatti una riscoperta di un rituale scientifico, che veniva usato per curare disturbi fisici, mentali, emozionali e spirituali nei tempi antichi. Gli antichi indiani chiamavano questa pratica Surya Namaskar, gli antichi egizi e americani la chiamavano elioterapia e gli europei la chiamavano Apolloterapia. Nelle americhe il Sole era conosciuto anche come INTA. La tecnica scientifica praticata da Hira Ratan Manek spiega come derivare energia dall'energia solare del Sole. L'umanità sta utilizzando l'energia solare per far funzionare forni solari, sistemi di riscaldamento solari e auto a luce solare. Similmente, HRM ha convertito se stesso in una "auto ad energia solare" utilizzando la luce solare stessa. Tradizionalmente, gli esseri umani si cibano di forme di energia secondarie, in quanto, semplicemente, le piante e la vegetazione in genere dipendono pesantemente dal Sole per la loro crescita. In parole povere, l'idea è imparare come assorbire energia dalla fonte primaria, che è il Sole stesso.

C'è una spiegazione scientifica di ciò che accade durante l'esercizio di questo metodo. Siccome il cervello è un potente contenitore, e la retina e la ghiandola pineale (terzo occhio) sono equipaggiati con organi fotorecettori, potrebbe essere che avvenga una sorta di "fotosintesi" durante il Surya Namaskar, che fornisce alla persona tutti i tipi di energia e vitamine, necessari per il funzionamento corretto di tutti gli organi interni. In aggiunta, i raggi del Sole con i loro sette colori hanno una cura per ogni tipo di malattia, quali Alzheimer, Parkinson, obesità, artrite, osteoporosi, cancro e altre. Se si vuole raggiungere la pace mondiale, ognuno di noi dovrebbe avere un perfetto equilibrio mentale. Di conseguenza questo metodo può, tra le altre cose, contribuire alla pace nel mondo.


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